giovedì 22 aprile 2010

Aggiornamento analisi indice S&P500

I grafici e le analisi proposte più di un mese fa sembrano ancora valide. La correzione attesa si è sviluppata in fase laterale, tra 1160 e 1180, valore massimo indicato nell’intervento del 18 marzo (segnata come onda B blu di Elliott nel conteggio di Daneric, primo grafico qui sotto), per scaricare gli eccessi (vedere qui) e successivamente ripartire con forza al rialzo verso la zona target segnalata, tra 1220 e 1240. Per ora, il massimo è stato 1214 punti, il giorno 15 aprile. Alcuni famosi analisti di borsa, come Prechter, McLaren o MarketOracle, stanno ora proponendo scenari più o meno simili, e allora, direte, c’è da preoccuparsi…   In un trend forte e marcato, le sorprese avvengono spesso nella direzione del trend in atto, e dunque al rialzo, forse fino ai 1270 indicati da Carlfutia ? Intanto, vedremo come si comporta l’indice di borsa più importante del mondo, il S&P500, in caso di raggiungimento della nostra zona target e quindi se riesce a passare indenne l’importante mese di maggio (‘Sell in May and go away…’). 
S&P500 - conteggio Elliott Daneric

S&P500 - conteggio EWI al 17 aprile 2010
S&P500 - analisi prezzo al 17 aprile 2010
S&P500 - analisi tempo al 17 aprile 2010
DowJones - analisi MarketOracle al 16 aprile 2010

Se questo articolo vi è piaciuto e ne volete altri prossimamente,
allora sapete cosa fare con i siti proposti qui sotto…

martedì 13 aprile 2010

Fabian Cancellara

Un altro omaggio ad un sportivo svizzero d’élite, dopo Federer e Janka, ecco il potentissimo ciclista Fabian Cancellara, fresco vincitore dell’accoppiata ‘Giro delle Fiandre’ e ‘Parigi-Roubaix’. La piccola Svizzera, paese di soli 7 milioni di abitanti, domina alla grande in sport importanti come il tennis, lo sci e il ciclismo. Manca solo una vittoria ai prossimi mondiali di calcio in Sudafrica…

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera :
Fabian Cancellara (Wohlen bei Bern, 18 marzo 1981) è un ciclista su strada svizzero, che corre attualmente per la Saxo Bank, è soprannominato la locomotiva di Berna. In carriera ha vinto tre campionati mondiali a cronometro e la prova su strada a cronometro ai Giochi olimpici del 2008. Vanta nel proprio palmarès anche due Parigi-Roubaix, un Giro delle Fiandre, una Tirreno-Adriatico, un Giro di Svizzera e una Milano-Sanremo.
Fabian Cancellara vincitore della Parigi Roubaix 2010

mercoledì 24 marzo 2010

Rassegna stampa e Vignette umoristiche

Rating Tripla A per Usa e Uk Armi per Attaccare Iran Sovereign Debt relative to GDP 
La Crise est derrière nous b Decrescita Evoluzione Nazione

giovedì 18 marzo 2010

Analisi di lungo periodo dell’indice Standard&Poor’s 500

Tanti analisti e guru vari hanno già ampiamente proposto le loro previsioni per l’anno in corso, e allora,
vediamo oggi, anche noi, di analizzare al meglio il grafico settimanale del più importante indice di borsa al mondo, l’americano S&P500, cercando poi di formulare un suo ipotetico andamento per i mesi/anni a venire.

                                Indice S&P500 a candele giapponesi settimanali dal 2005 fino al 17 marzo 2010 :
S&P500 Weekly al 17 marzo 2010     Zoom del grafico precedente, indice S&P500 a chiusure settimanali da luglio 2008 fino al 17 marzo 2010 :
        Tempo:
        - quadratino fucsia di proiezione fibonacciana temporale degli swings W (100%) e Y (62%) 
        Prezzo:
        - retta rossa dinamica collegando i massimi di gennaio 2009 e gennaio 2010
        - testa e spalle rialzista verde scuro
       
- ritracciamento di Fibonacci blu del 62% tra il massimo storico di ottobre 2007 e il minimo di marzo 2009
        - retta nera di resistenza statica (max. 2005 – min. 2006 – min. luglio e settembre 2008)
        Obiettivo Tempo-Prezzo :
       
Dall’attento studio del grafico di lungo periodo dell’indice S&P500 su time frame settimanale, possiamo
        notare che il forte movimento rialzista partito dai minimi di marzo 2009 potrebbe avere un
                           obiettivo finale tempo-prezzo ideale tra i giorni 10 e 21 maggio 2010
                                                 in zona 1220-1240 punti d’indice S&P500
  
  
     Nel dettaglio, potremmo avere una breve continuazione del rialzo fino all’inizio della settimana prossima e
     fino a zona 1175-1180 di indice per poi stornare durante 2-3 settimane, scaricando gli eccessi accumulati
     (vedere intervento di ieri 17 marzo) e ritracciando circa il 50% della salita iniziata ad inizio febbraio.
     Successivamente, si potrà cosi cominciare l’ultima gamba rialzista con gli obiettivi sopraindicati.
     Quest’importante obiettivo rimane valido finché regge la fondamentale trendline di supporto verde chiaro.   
S&P500 Weekly da luglio 2008 fino al 17 marzo 2010   
     E se queste previsioni si avverano, vediamo qui sotto, come potrebbero poi comportarsi i mercati azionari :  
                                    Tipico comportamento di un mercato ribassista (se ne parlava già qui) :
Comportamento tipico mercato ribassista    Un suo possibile proseguimento negli anni a venire, con ampio trading range tra quota 850 e 1250 punti fino
                                    al  test della trendline di lunghissimo periodo (dal minimo del 1932) :
S&P500 - Previsione lungo periodo al 16 marzo 2010
Infine, ripercorriamo insieme la storia grafica dell’indice DowJones Industrial negli ultimi 100 anni e osservare cosi con entusiasmo, che questa visione di lunghissimo periodo dei cicli di borsa, composti da alterni periodi rialzisti e ribassisti, potrebbe combaciare con il nostro scenario preferito per i prossimi anni : 
DowJones - Secular bull and bear Markets b

mercoledì 17 marzo 2010

Mercati : Scaricare gli Eccessi

Appena 15 giorni dopo l’articolo intitolato ‘Tirare la Monetina’, molti indicatori di spessore e sentiment del mercato sembrano ora giunti su livelli di eccesso. Niente di allarmante per il trend di medio-lungo periodo, sempre fortemente rialzista, ma sommati a condizioni di forte ipercomprato e a divergenze negative su vari indicatori, i mercati borsistici sembrano aver bisogno di un urgente (dopo le scadenze opzioni/futures di venerdì 19 ?) pausa per scaricare questi eccessi. Ecco una sfilza di grafici che, come sempre, valgono più di tante parole :

                                           Medie mobili a 10 giorni del Cboe put call ratio e Isee call put ratio :

S&P500 - confronto con Equity Only Put Call Ratio 10gg MA al 15 marzo 2010 S&P500 - confronto con Isee Equity Only Call Put Ratio 10gg MA al 15 marzo 2010
                                                 Azioni dell’indice S&P500 sopra la media mobile a 200 giorni :
S&P500 - Stocks above 200EMA al 16 marzo 2010
                                                                                          Indicatori di Sentiment : AAII Sentiment al 10 marzo 2010
Nasdaq Sentiment al 16 marzo 2010 Sentiment Indicator
Copertina Milano Finanza del 6 Marzo 2010

ALL IN :  I fondi azionari americani sono quasi interamente investiti e hanno dunque una bassissima percentuale di cash a disposizione (come nel 2000 e 2008…) :
Liquidity Ratio for all Equity Funds al 12 marzo 2010 

Carlo Janka, Campione del Mondo

Non poteva mancare su questo blog un omaggio al giovane sciatore svizzero Carlo Janka, fresco campione olimpico, e ora vincitore della coppa del mondo generale di sci alpino, grazie Carlo !
 
Carlo Janka - Campione del Mondo

sabato 6 marzo 2010

Gli Studi… e un film capolavoro ‘The Fall’

Ma gli studi universitari e vari masters sono davvero utili per trovare un lavoro ? Sembra proprio di si, guardando l’ultimo grafico proposto da ChartofTheDay, che confronta, in America, i vari livelli percentuali di disoccupazione con i titoli di studio dei disoccupati. Possiamo notare che quelli con un 'bachelor' in tasca (più spinto e lungo dell’italiana laurea triennale) si attestano al 5% (e stanno reggendo meglio all’impatto della crisi economico-finanziaria tutt’ora in atto), contro una forte disoccupazione di ben 16% per quelli senza nessun titolo di studio (terza media) :Grafico disoccupazione e livello di studio
E ora, un film meraviglioso del 2006, mai doppiato in italiano (forse in lingua originale rende ancora meglio), e dunque, purtroppo mai apparso nelle sale di cinema in Italia. Scovato e visto per caso, ecco il trailer e un estratto dell’accurata e passionale recensione dal blog ‘Scaglie’ :
Sono rari i film che riescono a stimolare le nostre endorfine endogene, tanto da farci raggiungere uno stato estatico, assai simile a quello provato durante l'innamoramento, per poi avere voglia di rivederli ripetutamente nei giorni seguenti...con The Fall siamo di fronte a uno dei capolavori del decennio….In un mondo sempre più privo di emozioni come il nostro, questo film si batte contro l'anestesia progressiva dell'anima umana, quell'apatia che ci attanaglia e riesce (per così dire) a raggiungere il traboccamento dell'essere, tanto che dopo averlo visto non possiamo non riuscire a ridare voce ai nostri sentimenti…

lunedì 1 marzo 2010

Tirare la monetina…

Con l’attuale situazione degli indicatori di sentiment e di forza del mercato in posizione neutrale, ci rimane solo il tiro della monetina per indovinare l’andamento dei mercati azionari nelle prossime settimane durante un mese di marzo che segna spesso importanti punti d’inversione. Qui sotto, il barometro dell’ottimismo/pessimismo, il sondaggio del sentiment AAII, la media mobile a 10 giorni del Put Call ratio, indicatori RSI dell’indice DowJones mensile e settimanale. Niente eccessi, tutto fermo in posizione hyper-neutrale, testa o croce ?
tiromoneta

SentimenTrader Indicator al 1 Marzo 2010
AAII Sentiment al 25 febbraio 2010
Put Call Ratio 10MM al 26 febbraio 2010
DowJones Mensile al 26 febbraio 2010
DowJones Settimanale al 26 febbraio 2010

venerdì 26 febbraio 2010

Deflazione

Oggi, riporto la prima parte di un articolo sulla deflazione, di Charlie Minter, letto sul sito SmartTrading
Sotto, ho aggiunto un paio di grafici che descrivono i vari stadi che compongono il ciclo della deflazione :

Il ciclo della deflazione (I Parte)
di Charlie Minter - 26/02/2010
Siamo tenaci sostenitori della teoria della deflazione sin dall’inizio del 2000, se non da prima. Il ciclo parte dal risparmio e dagli investimenti che generano una crescita sostenibile dell’economia. Ma quando subentra l’euforia le cose cambiano. E’ quanto occorso alla fine degli anni ’90, quando il boom del settore tecnologico convinse tutti che diventare milionari sarebbe stato un gioco da ragazzi. L’invidia nei confronti del collega, del vicino di casa, del conoscente era tale che massicce somme di denaro furono investite in società come Internet Capital Group, CMGI, Iomega, JDS Uniphase e molte altre; tutte società ora pressoché fallite.
Il processo di ridimensionamento è incominciato nel 2000. Ci saremmo aspettati una pesante recessione, accompagnata dalla ricostruzione dei bilanci, ma la Fed ha tagliato i tassi fino all’1% lasciandoli lì per un anno e provocando ancora una volta un sentimento di gelosia fra la popolazione nei confronti di chi aveva comprato case e ne vedeva crescere il valore. La bolla tecnologica ha portato ad una bolla immobiliare, che a sua volta ha condotto ad una nuova bolla del mercato azionario. Incredibile!
Dopo lo scoppio della bolla immobiliare, la crisi si è propagata a tutto il mondo. Avremmo scommesso che i mercati e l’economia avrebbero finalmente ritrovato un livello di equilibrio tale da consentire la ristrutturazione dei bilanci e un punto di equilibrio fra risparmio ed investimenti. Certo, capiamo benissimo che la borsa appariva in pesante ipervenduto a marzo 2009 e che un rimbalzo si doveva concretizzare. Ma è sconcertante un recupero del 70-80%. La borsa riflette evidentemente una ripresa dell’economia “a V”; ma siamo curiosi di sapere se gli investitori hanno finalmente imparato la lezione.
Siamo ora in un processo di svalutazioni competitive e ci avviamo finalmente a riparare i bilanci degli operatori economici (famiglie e imprese). Ma c’è un ostacolo. Nel passato i paesi che raggiungevano un livello eccessivo di debito facevano quanto possibile per svalutare la propria divisa allo scopo di esportare i loro problemi all’estero. Tutto ciò ora non è così agevole: la Cina per esempio ha vincolato la propria moneta al dollaro, sicché quando gli USA svalutano il principale partner commerciale ne beneficia indirettamente. Per cui alla fine si rivaleggia senza esclusione di colpi, pur di salvaguardare l’economia e i posti di lavoro: si attuano pratiche di dumping sui propri beni e servizi, si aumentano le tariffe doganali e si fa tutto il necessario per il proprio tornaconto, anche se va a discapito dei partner commerciali stranieri.

Deflation Cycle
Deflationary Spiral

mercoledì 24 febbraio 2010

Notizie e Borsa

Ecco un bel esempio di come interpretare e sfruttare al meglio le notizie economiche, dimostrato dal grafico di Carlfutia (sito: http://www.carlfutia.blogspot.com/). Il mercato, in intraday, reagisce male ai due importanti dati macroeconomici americani di questi ultimi 2 giorni (fiducia consumatori e vendita nuove case peggiori delle
attese), dimostrando però, sempre grande forza nella successiva reazione, salendo senza particolare notizia :
Carlfutia - Notizie

lunedì 1 febbraio 2010

King Roger Federer XVI

Aggiornamento della tabella ‘Record’ di Re Federer 16esimo ! 

(qui il precedente :  http://borsa-grafici.blogspot.com/2009/06/roger-federer-svizzero-il-piu-forte.html)

Roger Federer - 16 Vittorie Slam
Roger Federer - 16 Vittorie Slam lista 
Forse il suo record più allucinante :  23 Semifinali Consecutive raggiunte nei Tornei del Grande Slam :
Roger Federer - Tornei Slam dal 1999 al 2010 

Qui sotto, un suo gesto tecnico straordinario, eseguito ai danni di Djokovic in semifinale dell’US Open 2009 :

mercoledì 27 gennaio 2010

Grafici per Ribassisti

Per Ribassisti  :
- ci sono vari conteggi di onde di Elliott che ci vedono in un possibile primo movimento impulsivo al ribasso :
Future Dax Oraio al 27 gennaio 2010 ore 11 b

- alcuni dei quali sono davvero preoccupanti, con retest dei minimi di marzo 2009, vedere quello di Neely,
proposto il giorno 11 gennaio (http://borsa-grafici.blogspot.com/2010/01/grafici-indice-dax-e-s.html),
o addirittura con crollo epocale come da grafico qui sotto, visione apocalittica del buon Prechter di EWI… :
DowJones - conteggio Prechter a fine gennaio 2010 

- bisogna riconoscere che spesso, dopo il fatidico mese di gennaio, le borse vivono momenti difficili :
DowJones al 22 gennaio 2010 - January Effect secondo ElliottWave 

- la recessione iniziata nel 2007-2008, in molti paesi non sembra affatto terminata, con record di disoccupati,
come evidenziato in copertina odierna del quotidiano ‘Finanza Mercati’ :  
Copertina Finanza Mercati del 27 gennaio 2010 

- e con l’economia americana ‘drogata’ artificialmente da aiuti alle banche e incremento delle sole spese militari :
Economia Americana 

- mappa dell’attuale situazione delle economie mondiali :
Recession Status Map
                                          Vignetta Recessione anno 2010