Per ora, il calcolo delle fasi lunari e solari di Chris Carolan hanno preso in pieno il recente minimo delle borse mondiali durante i giorni 24-27 ottobre. Vediamo se farà altrettanto il sito Elliott Wave International e il suo interessante conteggio alternativo, a triangolo, in attesa del risultato delle elezioni americane.
giovedì 30 ottobre 2008
Fasi Solari-Lunari e Conteggio S&P500
mercoledì 29 ottobre 2008
Indici Dax e Nikkei
In caso di eventuale continuazione del rimbalzo in corso, ecco individuate le 3 maggiori resistenze nel grafico dell'indice Dax giornaliero grazie alle tecniche di proiezioni e ritracciamenti del matematico pisano Fibonacci. Sul grafico mensile, possiamo notare la fondamentale importanza del livello 4'000, toccato dal minimo intraday del giorno venerdi 24 ottobre.
Spero proprio sbagliare queste funeste previsioni per l'indice Nikkei della borsa giapponese |
Azione VolksWagen
Questa si che è pura Speculazione... Il titolo VolksWagen ha quintuplicato il suo valore di borsa in soli 2 giorni, movimento degno di una dot-com quotata al listino tecnologico Nasdaq nel 1999... Si vocifera che la seconda banca francese, Société Générale, potrebbe essere pesantemente posizionato al ribasso su quest'azione.

venerdì 24 ottobre 2008
Indice tedesco Dax

Inquietante vedere queste informazioni girare per la rete...
Stop alle contrattazioni in caso di crollo intraday dei mercati americani !
martedì 21 ottobre 2008
Argomenti a favore del Ribasso
Per par condicio, ecco alcuni grafici e argomenti in favore del ribasso :
- possibile conteggio ribassista blu (o altri) in corso con obiettivo zona 770 di indice S&P500
- mancano le solite divergenze rialziste sui principali indicatori - oscillatori di forza e momentum
- volumi bassi in queste giornate di recupero
- sembra in corso, un triangolo di continuazione del trend in atto e dunque ribassista
- i cosidetti 'commercials' (quelli che sbagliano raramente..., color viola) sono ancora posizionati al ribasso nei vari report del C.O.T., i piccoli traders (color giallo), sono invece molto rialzisti
- l'indicatore di 'Sentiment' (vedere intervento del 10 ottobre, giorno del minimo...), nel breve, tende all'ottimismo, e dunque ribassista in ottica 'contrarian'

- come ampiamente visto nei due precedenti interventi, il rapporto prezzo-utile (P/E) non ha ancora raggiunto livelli di convenienza (fair value o undervalue)
- lo tsunami della 'Recessione' sta arrivando, malgrado i numerosi tagli ai tassi d'interesse del buon Bernanke

Cliccare sul grafico per ingrandirloArgomenti a favore del Rialzo
We can expect the headlines to look quite bleak in the coming quarters, but we must keep in mind that it is not unusual for stocks to bottom well before the economy and social mood. An investor who held stocks while the headlines above appeared in his daily paper was rewarded with a nice profit.
Positive Signs - Maybe Something To Build On :
- The stock market already knows GDP numbers are going to be weak in the coming quarters, which is a big reason stocks are down roughly 40% from their all time highs.
- While valuations could get more attractive, they are currently near 18 to 25 year lows.
Investor and public sentiment is extremely pessimistic (a contrary indicator). - The VIX ("fear index") is near all time highs (a contrary indicator).
- The number of new highs vs. new lows made on the NYSE last Friday was off the charts bearish, showing a very strong desire to sell stocks at any price (which can be bullish for the future).
- The October 10, 2008 lows held up during last week's retest.
- Thursday's close was impressive and came on strong volume.
- Stocks made money last week.
- LIBOR has come down indicating some improvement in the credit markets.

lunedì 20 ottobre 2008
Ancora Price Earnings...
Completo con due ulteriori grafici, il precedente articolo sul rapporto prezzo - utile delle azioni - indici e ne approfitto per segnalarvi una settimana di accesso gratuito all'utilissimo sito di analisi tecnica di borsa, studio degli indicatori di sentiment e spessore di mercato : www.decisionpoint.com , cliccare su "Member Login" e poi inserire 'magic55' come user-id e 'moments' come password.
domenica 19 ottobre 2008
Price Earnings
Il rapporto prezzo/utili (in inglese Price-Earnings (PE) Ratio, P = price = prezzo; E = earnings = utili), è il rapporto fra il prezzo corrente di un'azione al momento del calcolo dell'indicatore, scelto di solito nel listino della borsa nazionale coi maggiori volumi scambiati (per l'Italia si considera Milano), e l'utile atteso per ogni azione, che è pari all'ultimo dividendo distribuito dalla società (nell'anno corrente o in anni precedenti) diviso il numero di azioni circolanti in quel periodo. L'ipotesi sottostante è di una crescita dei dividendi tale che il successivo sarà pari almeno al precedente; un aumento delle azioni fra i quali è distribuito il dividendo non dovrebbe erodere l'utile per azione, in quanto la ricapitalizzazione è accompagnata da nuovi investimenti e maggiori utili che dovrebbero seguire l'emissione di nuove azioni.
Tale rapporto serve a valutare le quotazioni di un'azione, anche se un giudizio sul corretto valore di un titolo deve tener conto di diversi fattori, come il settore di appartenenza o l'andamento futuro dell'impresa.
Un valore pari a 13-15 è ritenuto normale (il prezzo pari a 15 volte l'utile atteso); se è superiore indica di norma un titolo sopravvalutato (lo è certamente intorno a 27-30). Valori intorno a 8-9 sono ricercati dagli analisti, perché indicano titoli ancora sottovalutati dal mercato, che potrebbero avere una buona crescita. In settori economici più tradizionali, dove è maggiore la concorrenza e minore la possibilità di ottenere utili di dimensioni elevate, ci si attende che il rapporto prezzo-utili o PE sia basso. In settori innovativi o in settori appena usciti da una situazione di crisi, le attese di utili futuri elevati spinge invece più in alto il PE considerato corretto.
Il PE esprime anche il tempo necessario perché gli utili ripaghino il prezzo dell'azione; dopo tale periodo anche una vendita al di sotto del prezzo inziale (ad esempio se il titolo è in forte calo) è conveniente poiché già dagli utili l'azionista ha realizzato il suo profitto. Se PE è 15, servono 15 anni di utili perché la società ripaghi il prezzo versato con gli utili, nell'ipotesi che vi sia sempre un utile all'anno (società non in perdita); se l'utile è in crescita (es. se vi sono dividendi straordinari), 15 anni è il tempo massimo di ripagamento. Fonte: Wikipedia
venerdì 17 ottobre 2008
La Crisi secondo il Professore Reich
Il professor REICH in uno suo intervento sul NewYorkTimes sintetizza cosi il suo pensiero :
"Stiamo scivolando verso la recessione o peggio, e Washington utilizza rimedi normali per la recessione economica, ma questa volta rimedi normali non sono in grado di produrre effetti in quanto questo non è un normale rallentamento. Il problema è più profondo, è il culmine di tre decenni durante i quali il consumatore americano ha vissuto al di là dei suoi mezzi ed ora tutto ciò stà terminando. I consumatori hanno esaurito la possibilità di mantere un alto livello di consumi. L'unico rimedio duraturo è quello di accettare un più basso tenore di vita e le imprese adeguarsi ad un'economia di tono minore, dare ai redditi medio bassi più potere di acquisto e non solo temporaneamente.
Tratto da un articolo del blog : Iceberg Finanza-"Un Messaggio dalla Storia"
giovedì 16 ottobre 2008
Indici e Futures Americani in tempo reale - live -
Ecco 2 ottime possibilità per seguire in diretta e gratis, le quotazioni degli indici e futures delle borse americane. Il primo è una pagina del televideo della TV tedesca, il secondo, si attualizza (autorefresh) da solo ogni minuto :
(per far funzionare il secondo, quello di destra, dovrete aggiungere il link nei vostri preferiti e poi riaprirlo da li in una nuova scheda/finestra del vostro browser)
DowJones - conteggio alternativo
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mercoledì 15 ottobre 2008
Banche Europee e Canale rialzista sul DowJones
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Qui sotto, a sostegno di questo grafico, un breve video di Eugenio Benetazzo,
con spiegazione della situazione delle banche in Europa :
Mentre, come lo abbiamo visto in precedenza, i ribassisti fanno a gara per proporre conteggi di Elliott sempre più catastrofici, i rialzisti, per conto loro, si aggrappano ad ipotetici canali ascendenti di lunghissimo periodo... :
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martedì 14 ottobre 2008
DowJones - conteggio onde di Elliott secondo Russo
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The first of the Twin Towers, the Derivatives Tower of Babel, has now toppled, although you cannot see it yet as the dust is still settling. The toppling of the second, the Debt Tower of Babel, will follow in due course, unless banks are recapitalized with gold with all deliberate speed. The collapse of the Debt Tower of Babel would spell a disaster of the first magnitude, adversely affecting everybody. It would trigger the Great Grand Depression of the twenty-first century, making the Great Depression of the twentieth look mild in comparison.
La prima delle due Torri Gemelle, la 'Derivati' Torre di Babele, ora si è rovesciata, anche se non è possibile vederla per quanta polvere c'è ancora. Il ribaltamento della seconda, la 'Debito' Torre di Babele, seguirà a tempo debito, almeno che le banche siano velocemente ricapitalizzata con oro. Il crollo di questa Torre del Debito significherebbe un immenso disastro che toccherebbe ognuno di noi, facendo scattare la Grande Depressione del XXI secolo, rendendo quella del ventesimo secolo, mite in confronto.
lunedì 13 ottobre 2008
S&P500 - conteggio onde di Elliott secondo Neely
As early as October of last year, I warned customers that our long-held, upside target for the U.S. stock market had been reached and that a top was looming. In mid January, I specifically mapped out the S&P's price action for the next 4 years. That Monthly S&P chart gave two scenarios - a milder, "green" scenario and a more dramatic, "crash" scenario in red. I'm writing to you this evening to report, unfortunately, that the more devastating "red" scenario is now in effect. No matter how or when the S&P goes about breaking 2002's low, the odds are high it will bottom within 50 points of 600! That requires another 33% decline from current levels, so we are FAR from being safe and no matter how much the S&P rallies over the next few days or weeks, there is much more to come later this year or in 2009. Good Luck, Glenn Neely, NEoWave
Già nell'ottobre dello scorso anno, ho messo in guardia i nostri clienti che gli obiettivi per il rialzo del mercato azionario degli Stati Uniti era stato raggiunto e che la formazione del massimo era in corso. A metà gennaio, ho elaborato le previsioni di prezzo per l'indice S&P500 per i prossimi 4 anni. Questo grafico mensile proponeva due scenari - uno mite, 'verde' e uno scenario più drammatico, 'crash' in rosso. Vi sto scrivendo questa sera per segnalare, purtroppo, che lo scenario rosso, più devastante, è attualmente in vigore. Non importa come o quando l'indice S&P500 romperà il suo minimo dell'anno 2002, ma le probabilità di andare fino a zona 600 sono alte! E questo richiede un altro calo del 33% circa, dagli attuali livelli. Siamo dunque ben lontani dall'essere salvi. e poco importa di quanto possa rimbalzare lo S&P nei prossimi giorni o settimane, perché ulteriori profondi ribassi arriveranno entro la fine di quest'anno o nel 2009. Buona Fortuna, Glenn Neely, NEoWave
domenica 12 ottobre 2008
sabato 11 ottobre 2008
Nyse Margin Debt

A stock market crash is a sudden dramatic decline of stock prices across a significant cross-section of a stock market. Crashes are driven by panic as much as by underlying economic factors. They often follow speculative stock market bubbles.
Stock market crashes are in fact social phenomena where external economic events combine with crowd behavior and psychology in a positive feedback loop where selling by some market participants drives more market participants to sell. Generally speaking, crashes usually occur under the following conditions[citation needed]: a prolonged period of rising stock prices and excessive economic optimism, a market where Price to Earnings ratios exceed long-term averages, and extensive use of margin debt and leverage by market participants.
I cracks di borsa sono infatti fenomeni sociali dove eventi economici ed esterni combinano con comportamento di folla e la psicologia in un ciclo di retroazione positivo dove vendite da parte di partecipanti al mercato inducono sempre più partecipanti a vendere. Generalmente parlando, i cracks accadono di solito sotto le seguenti condizioni : un periodo prolungato di prezzi delle azioni al rialzo ed un eccessivo ottimismo economico, un mercato con ratios di Price Earnings ben superiori alle medie di lungo periodo ed un ampio utilizzo di strumenti con alta leva finanziaria e uso del cosidetto Margin Debt ('margini di debito') da parte dei partecipanti al mercato.
Leggere anche questo interessante e premonitorio articolo di marzo 2007 su Iceberg Finanza :
http://icebergfinanza.splinder.com/post/11708814/I+sintomi+della+Grande+Depress
venerdì 10 ottobre 2008
giovedì 9 ottobre 2008
mercoledì 8 ottobre 2008
martedì 7 ottobre 2008
lunedì 6 ottobre 2008
Il Patriotismo Americano
Providing Appropriate Tools Required to Intercept and Obstruct Terrorism
dopo 3 ottobre 2008 :
Pickpocketing Assets, Twisting Regulations and Imposing on Ordinary Taxpayers

















