mercoledì 24 marzo 2010
giovedì 18 marzo 2010
Analisi di lungo periodo dell’indice Standard&Poor’s 500
Tanti analisti e guru vari hanno già ampiamente proposto le loro previsioni per l’anno in corso, e allora,
vediamo oggi, anche noi, di analizzare al meglio il grafico settimanale del più importante indice di borsa al mondo, l’americano S&P500, cercando poi di formulare un suo ipotetico andamento per i mesi/anni a venire.
Indice S&P500 a candele giapponesi settimanali dal 2005 fino al 17 marzo 2010 : Zoom del grafico precedente, indice S&P500 a chiusure settimanali da luglio 2008 fino al 17 marzo 2010 :
Tempo:
- quadratino fucsia di proiezione fibonacciana temporale degli swings W (100%) e Y (62%)
Prezzo:
- retta rossa dinamica collegando i massimi di gennaio 2009 e gennaio 2010
- testa e spalle rialzista verde scuro
- ritracciamento di Fibonacci blu del 62% tra il massimo storico di ottobre 2007 e il minimo di marzo 2009
- retta nera di resistenza statica (max. 2005 – min. 2006 – min. luglio e settembre 2008)
Obiettivo Tempo-Prezzo :
Dall’attento studio del grafico di lungo periodo dell’indice S&P500 su time frame settimanale, possiamo
notare che il forte movimento rialzista partito dai minimi di marzo 2009 potrebbe avere un
obiettivo finale tempo-prezzo ideale tra i giorni 10 e 21 maggio 2010
in zona 1220-1240 punti d’indice S&P500
Nel dettaglio, potremmo avere una breve continuazione del rialzo fino all’inizio della settimana prossima e
fino a zona 1175-1180 di indice per poi stornare durante 2-3 settimane, scaricando gli eccessi accumulati
(vedere intervento di ieri 17 marzo) e ritracciando circa il 50% della salita iniziata ad inizio febbraio.
Successivamente, si potrà cosi cominciare l’ultima gamba rialzista con gli obiettivi sopraindicati.
Quest’importante obiettivo rimane valido finché regge la fondamentale trendline di supporto verde chiaro.
E se queste previsioni si avverano, vediamo qui sotto, come potrebbero poi comportarsi i mercati azionari :
Tipico comportamento di un mercato ribassista (se ne parlava già qui) : Un suo possibile proseguimento negli anni a venire, con ampio trading range tra quota 850 e 1250 punti fino
al test della trendline di lunghissimo periodo (dal minimo del 1932) :
Infine, ripercorriamo insieme la storia grafica dell’indice DowJones Industrial negli ultimi 100 anni e osservare cosi con entusiasmo, che questa visione di lunghissimo periodo dei cicli di borsa, composti da alterni periodi rialzisti e ribassisti, potrebbe combaciare con il nostro scenario preferito per i prossimi anni :
mercoledì 17 marzo 2010
Mercati : Scaricare gli Eccessi
Appena 15 giorni dopo l’articolo intitolato ‘Tirare la Monetina’, molti indicatori di spessore e sentiment del mercato sembrano ora giunti su livelli di eccesso. Niente di allarmante per il trend di medio-lungo periodo, sempre fortemente rialzista, ma sommati a condizioni di forte ipercomprato e a divergenze negative su vari indicatori, i mercati borsistici sembrano aver bisogno di un urgente (dopo le scadenze opzioni/futures di venerdì 19 ?) pausa per scaricare questi eccessi. Ecco una sfilza di grafici che, come sempre, valgono più di tante parole :
Medie mobili a 10 giorni del Cboe put call ratio e Isee call put ratio :
Azioni dell’indice S&P500 sopra la media mobile a 200 giorni :
Indicatori di Sentiment :
ALL IN : I fondi azionari americani sono quasi interamente investiti e hanno dunque una bassissima percentuale di cash a disposizione (come nel 2000 e 2008…) :
Carlo Janka, Campione del Mondo
Non poteva mancare su questo blog un omaggio al giovane sciatore svizzero Carlo Janka, fresco campione olimpico, e ora vincitore della coppa del mondo generale di sci alpino, grazie Carlo !
sabato 6 marzo 2010
Gli Studi… e un film capolavoro ‘The Fall’
Ma gli studi universitari e vari masters sono davvero utili per trovare un lavoro ? Sembra proprio di si, guardando l’ultimo grafico proposto da ChartofTheDay, che confronta, in America, i vari livelli percentuali di disoccupazione con i titoli di studio dei disoccupati. Possiamo notare che quelli con un 'bachelor' in tasca (più spinto e lungo dell’italiana laurea triennale) si attestano al 5% (e stanno reggendo meglio all’impatto della crisi economico-finanziaria tutt’ora in atto), contro una forte disoccupazione di ben 16% per quelli senza nessun titolo di studio (terza media) :
E ora, un film meraviglioso del 2006, mai doppiato in italiano (forse in lingua originale rende ancora meglio), e dunque, purtroppo mai apparso nelle sale di cinema in Italia. Scovato e visto per caso, ecco il trailer e un estratto dell’accurata e passionale recensione dal blog ‘Scaglie’ :
Sono rari i film che riescono a stimolare le nostre endorfine endogene, tanto da farci raggiungere uno stato estatico, assai simile a quello provato durante l'innamoramento, per poi avere voglia di rivederli ripetutamente nei giorni seguenti...con The Fall siamo di fronte a uno dei capolavori del decennio….In un mondo sempre più privo di emozioni come il nostro, questo film si batte contro l'anestesia progressiva dell'anima umana, quell'apatia che ci attanaglia e riesce (per così dire) a raggiungere il traboccamento dell'essere, tanto che dopo averlo visto non possiamo non riuscire a ridare voce ai nostri sentimenti…
lunedì 1 marzo 2010
Tirare la monetina…
Con l’attuale situazione degli indicatori di sentiment e di forza del mercato in posizione neutrale, ci rimane solo il tiro della monetina per indovinare l’andamento dei mercati azionari nelle prossime settimane durante un mese di marzo che segna spesso importanti punti d’inversione. Qui sotto, il barometro dell’ottimismo/pessimismo, il sondaggio del sentiment AAII, la media mobile a 10 giorni del Put Call ratio, indicatori RSI dell’indice DowJones mensile e settimanale. Niente eccessi, tutto fermo in posizione hyper-neutrale, testa o croce ?